
Nata a Torino, Martina inizia a danzare all’età di sei anni presso la scuola Dance Steps di Trofarello, sotto la direzione di Cristina Trinchero. Nel 2000 ottiene una borsa di studio per fare il suo ingresso nella prestigiosa English National Ballet School di Londra, allora diretta da Kathryne Wade. Qui completa un programma di formazione professionale biennale sotto la guida di Francine Richard, Antony Dowson e Jean Pascal Cabardos, conseguendo sia il diploma di danza che la certificazione in “Benesh Movement Notation”.
Il suo debutto professionale avviene con l’European Ballet di Londra, diretto da Stanislav Tchassov, nella produzione “Cenerentola”.
Nel febbraio 2003, a soli 18 anni, Martina entra a far parte dello Scottish Ballet, sotto la direzione artistica di Ashley Page. Fin dalle prime stagioni interpreta ruoli principali in diverse opere contemporanee del direttore, tra cui Cheating, Lying, Stealing, Soft Underbelly e Fearful Symmetries, oltre che nei grandi balletti classici come Cenerentola, La Bella Addormentata, Lo Schiaccianoci e Alice.
Promossa al rango di Coryphee nel 2006, continua ad ampliare il suo repertorio interpretando ruoli da solista in lavori di George Balanchine, William Forsythe, Krzysztof Pastor e Kenneth MacMillan. Durante la sua carriera quasi decennale con lo Scottish Ballet, molti ruoli sono stati creati appositamente per lei.
Nel 2009, il coreografo britannico Richard Alston crea Carmen per la compagnia e le affida il ruolo principale. Nello stesso anno, per la sua interpretazione, riceve la candidatura ai National Dance Awards (Critics’ Circle) di Londra nella categoria “Miglior Performance Classica nel Regno Unito”, venendo successivamente promossa a Solista.
Nel 2011, l’anno in cui riceve la nomina al prestigioso grado di Prima Ballerina (Principal Dancer), lascia lo Scottish Ballet per unirsi all’Aterballetto, sotto la direzione di Cristina Bozzolini e del coreografo residente Mauro Bigonzetti.
Da allora, il suo repertorio contemporaneo si è arricchito con opere di Bigonzetti, Jiří Kylián, Hofesh Shechter, Ohad Naharin, Johan Inger, Andonis Foniadakis, Jiří Pokorný, Giuseppe Spota, Diego Tortelli, Michele Di Stefano e molti altri.